Zona del Cartizze

Territorio Pdc Cartizze - Prosecco superiore di Valdobbiadene

Il Cartizze è un anfiteatro naturale di 107 ettari ai piedi del monte Cesen vicino alla città di Valdobbiadene tra le frazioni di Santo Stefano e Saccol. Qui si genera un microclima ideale, per la coltivazione del Glera, che conferisce caratteristiche organolettiche uniche al vino. Ci sono 4 proprietà che contraddistinguono questa vallata e che non si trovano in nessun’altra zona viticola:

1) Esposizione solare

 

La vallata del Cartizze forma una catena collinare che si alza di quota da Sud verso Nord (da 200 m fino a 350 m sul livello del mare), per cui le viti sono sempre esposte al sole, mai ombreggiate dai filari che stanno a monte o a valle dando l’opportunità all’uva di maturare in maniera omogenea e di sviluppare altissimi contenuti zuccherini all’interno dell’acino.

ESPOSIZIONE SOLARE
VENTILAZIONE
TERRENO
ESCURSIONE TERMICA

UN ANFITEATRO NATURALE OSPITA
UNO SPETTACOLO UNICO DI 107 ETTARI.

Grappolo - Territorio Pdc Cartizze - Prosecco superiore di Valdobbiadene
Terreno - Territorio Pdc Cartizze - Prosecco superiore di Valdobbiadene

4) Escursione termica

 

Durante la notte nei mesi di maturazione dell’acino (Agosto-Settembre) dal monte Cesen (1570 m) scende una corrente d’aria fredda che si insacca nella vallata del Cartizze creando ampie escursioni termiche tra notte e giorno. Queste variazioni termiche sviluppano delle forti caratteristiche aromatiche nell’acino che poi si trasmettono al vino. (Proprietà simile a quella dei pometi in Trentino Alto Adige dove grazie a queste escursioni termiche le mele portano delle caratteristiche aromatiche uniche)

2) Ventilazione

 

Una brezza costante soffia da Nord Est durante tutto il giorno nei mesi di massima vegetazione (aprile-settembre) mantenendo l’apparato fogliare della vite sempre arieggiato ed asciutto, prevenendo la formazione di umidità che porta allo sviluppo di muffe, botrite e malattie funginee come la Peronospora e l’Oidio. La pianta cresce molto più forte e sana, anche in annate con eccessiva piovosità, di conseguenza viene eseguito un numero di trattamenti fitosanitari nettamente inferiore rispetto alle altre zone di produzione, permettendo una coltivazione più sostenibile a basso impatto ambientale.

3) Terreno

 

Il terreno argilloso e ricco di minerali garantisce un nutrimento costante alla vite, inoltre trattiene l’umidità al proprio interno permettendo alla pianta di non entrare mai in crisi idrica, anche in annate di particolare siccità non sono necessarie irrigazioni. In aggiunta, la morfologia del terreno a fasce presenta 5 costoni collinari che si estendono longitudinalmente da nord verso sud favorendo un perfetto drenaggio delle acque. Si eliminano i ristagni idrici e l’umidità in superficie, causa principale della propagazione di malattie funginee.

Composizione del terreno - Territorio Pdc Cartizze - Prosecco superiore di Valdobbiadene
Ventilazione Terreno - Territorio Pdc Cartizze - Prosecco superiore di Valdobbiadene

Nella zona del Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze il disciplinare prevede una produzione di 120 quintali per ettaro,
diversamente dai 135 della Conegliano-Valdobbiadene DOCG e dai 180 nella zona DOC.
Si intuisce che ne giova la qualità dell’uva e di conseguenza del vino.